...๑ Gianluca 的个人资料๑۩۞۩๑ .°..๑۩.... Panzer...照片日志列表更多 工具 帮助

日志


10月31日

GRAZIE PISELLINA :)

AUGURI MORE :)
OGGI FESTEGGIAMO 7 MESI ASSIEME... CHE BELLO :)
GRAZIE DI QUESTI STUPENDI 7 MESI PASSATI CON TE :)
GRAZIE DI ESISTERE PISELLINA MIA SEI TUTTA LA MIA VITA!!!!
TI AMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
10月23日

AUGURI MORE!!!!

AUGURI AMORE MIO!!!! ALTRI 100 DI QUESTI GIORNI!!!! SEI + VECCHIA MA SICURAMENTE SAREI LO STESSO STUPENDA E UNICA COME LO ERI PRIMA :)
10月20日

Come rompere una panchina di plastica posta davanti a una CXornetteria

  1. Selezionare un soggetto da far cadere dalla suddetta panchina
  2. Arruolare 3 o più persone
  3. Spiegare l'obbiettivo (far cadere la persona dalla panchina) e anche il segnale di aviazzione dell'azione
  4. Far sedere i componenti della squadra nella panchina
  5. Far in modo d far sedere l'obbiettivo nel bordo della panchina con tutti i componenti messi in fila
  6. avviare l'azione di spostamento della persona al segnale prefissato
  7. La persona cadrà si farà male ma voi sarete a terra perchè la panchina si è rotta Ahahahahaha
10月13日

Miti, Leggende e Quant'altro

Anime gemelle

Il mito dell'anima gemella 
 
 
 

Una volta, ai primordi della storia, la terra era un pianeta felice. La natura produceva frutti da sola e nn si conoscevano sofferenze e mali. Essa abitata dagli Dei che vivevano sull'Olimpo e dagli Androgini,creature primitive nalle quali coesistevano l'uomo e la donna, essi erano costituiti daa 2 gambe,2 brtaciia, 2 teste e da 2 sessi appunto ma possedevano una sola anima... Zeus, loro padre, osservava tutto dall'Olimpo e vedendo che questi erano più appagati e potenti degli stessi dei, decise di punirli scagliando su di loro delle saette per dividerli, rendendoli infelici. infatti essi ora possedevano. 2 gambe, 2 braccia , una testa ma la loro anima era l'unika cosa ke gli rendeva uniti xdavvero...Cosi da quel momento ogni uomo è destinato a cercare l'altra metà di se che lo faccia sentire completo.

10月10日

Lugas - Ti Ricordi Quella Botta


Ti ricordi quella botta 
Io disteso per terra qui di casa mia 
soltanto il cielo e il mio gomito con una rossa scia
e tutto il sangue intorno a me 
Lo Scooter è bello nuovo
se cado mi metto al rogo
mentre mentre freno vedo che sliscina 
guardando l'asfalto

Tu lo sai che con la pozza d'olio cadrai
vieni qui così vicino a me
solo tu, tu ci cadrai 

Ti ricordi quella botta
che correvamo già di casa mia sotto il sole
fino al tramonto io disteso con tanto dolore 
E l'ambulanza intorno a me
 
Lo scooter è bello nuovo
se cado mi metto al rogo
mentre freno vedo che sliscina 
guardando l'asfalto

Tu lo sai che con la pozza d'olio cadrai
vieni qui così vicino a me
solo tu, tu ci cadrai

Quando ti fai molto male ti manca un pò l'aria
ma se prendo il volo non torno più
perchè tu mi fai volare 1000 metri sopra il mare
dimmi quanti punti mi metti nel gomito e un pò + giù!!! 
10月9日

Colle Der Formento - Il Cielo Su Roma

Esco di casa e ci sto dentro, la mia città grande quanto grande il mondo, a volte mi ci perdo non
la conosco fino in fondo eppure so quanto Roma capoccia è splendida al tramonto per molti un
vanto, riflessa nello specchio dei negozi persa in mille vizi, troppi pezzi troppi palazzi, mille facce
mille storie mille volti hai giurato ma alla fine poi ti scordi qualcuno te lo scordi se lo perde per la
stada ma Roma se ne frega in cambio dalla notte che ti invita fredda che quel freddo ti rimane a
volte così calda che quel freddo te lo fa scordare, così viziata e vissuta nello stesso tempo
insegna quante volte ch'ai da esse svelto troppe volte ha visto l'amore fasse rosso su una lama
de cortello ma dimmi quante volte hai visto il cielo sopra Roma e hai detto quant'è bello, viettelo
a vedè dall'alto scavalca il muro al foro e viemme accanto eccola e stasera non farà la stupida
darà le mejo stelle la mejo luna che me illumina.

Rit.
E' nella testa
tutto qua tutto qua
comunque resta
tutto qua tutto qua
E' nella testa
tutto qua
restano le mejo stelle solo le mejo che dà
E' nella testa
tutto qua tutto qua
comunque resta
tutto qua tutto qua
E' nella testa
tutto qua
tutto quello che mi serve sotto il cielo della mia città.

Nato in mezzo al fiume della mia città nel cuore della mia città chi nasce qua qua ci resta, la
gente vive nel posto nel quale abito intorno a me ma non ne vive neanche un attimo, n'adà
passà d'acqua sotto sti penti prima che si risolvano e ritornino i conti quante ne ho viste vissute
o ne ho fatte sotto questo cielo giorno e notte, l'ho attraversatata col motorino da parte a
parte o in matropolitana sotto il suolo sottostante, la sua forma è la mia forma, la Roma di chi se
ne va ma che tanto poi ritorna, tanti scenari da film per chi si ama quante fontane per bere in
ogni angolo di Roma negli anni ottanta si girava con lo special cinquanta qualcuno ci aveva
messo il centoquaranta i ciaetti che facevano una piotta e trenta e sotrie del genere le cose
grosse più le piccole per crescere, in mezzo a questo sotto questo cielo vivo ed un motivo ce
sta se lo scrivo.

Rit.

Roma la città eterna non scende a patti la Roma dei coatti le comitive sui muretti, le borgate la
periferia i palzzi la Roma degli sguardi che finiscono in scazzi, nei cortili qualcuno sta vendendo
qualcuno sta comprando una sirena e stanno già scappando via di qui tocca dasse al più presto
più presto per lasciare un segno in mezzo a tutto questo, la Roma dei romani de Roma de chi la
vede pe la prima e ce se innamora la Roma bene acchittata che pe acchittasse paga le sale
giochi la mattina coi pischelli che hanno fatto sega il fronte i fasci il forte gli autonomi le
situazioni brutte di notte stazione termini il bionno tevere il cilo sopra Roma che non smette mai
de vivere.

Rit.